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Promozione Del Made In Italy: Le Risorse E I Paesi

Promozione del Made in Italy: le risorse e i paesi

Marino Vago, presidente di Sistema Moda Italia, nell’incontro con la stampa di cui abbiamo dato conto nel numero scorso della FiloNewsLetter, aveva chiesto chiarezza sulla direzione e le risorse destinate alla promozione internazionale del Made in Italy. Una prima risposta sembra arrivare dall’intervista che il sottosegretario allo Sviluppo economico Michele Geraci ha rilasciato al Sole-24Ore, nella quale ha anticipato alcuni dettagli del programma promozionale.

Il programma promozionale per il Made in Italy conta nel complesso 183,5 milioni, 7,9 milioni di euro in più rispetto al 2018. Tessile-abbigliamento e sistema moda sono tra i settori che riceveranno più risorse: in totale circa 26 milioni (erano circa 19 in precedenza). Nelle parole di Geraci i paesi “core” per la promozione del Made in Italy nel suo insieme sono i cosiddetti mercati tradizionali: Usa (26 milioni di euro), Francia, Germania e Regno Unito (da 3 a 5) e altri paesi europei, dove i tassi di crescita saranno interessanti, ma pur sempre a cifre singole. Ma il budget promozionale, rispetto al 2018, sale anche per la Cina (da 11 a circa 17 milioni), per il Giappone (da 6,5 a oltre 9), per la Russia (da 3,5 a quasi 9), per la Corea del Sud (da 0,8 a 2,4) e per l’India (da 0,7 milioni a oltre 3 milioni).

Geraci ha concluso l’intervista con una nota sulle fiere: “la ricomposizione del budget fa soprattutto perno sulla riduzione dei contributi per le fiere plurisettoriali all’estero, non efficaci per le piccole imprese. Pieno sostegno invece alle fiere più focalizzate e rilevanti”.

Biella, 8 maggio 2019

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