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Moda A Due Velocità

Moda a due velocità

L’universo della moda e del lusso chiuderà il 2018 con un incremento dell’8% a livello globale, anche se la redditività delle imprese non cresce allo stesso livello. Quanto all’Italia, si delinea una crescita a due velocità tra aziende capaci di affrontare i mercati con le armi della qualità e della ricerca di un’identità ben definita e quelle ancorate a vecchi modelli di business. Sono queste le indicazioni lanciate dal 23° Fashion Summit Pambianco-Deutsche Bank.

“Dalla manifattura allo store del futuro” recitava il titolo della ricerca presentata al Summit di Pambianco. Uno degli aspetti chiave è che ne emerge il “doppio passo” del settore con le aziende del lusso che registrano un tasso di crescita del 6,4% nel triennio 2014-17, contro il 4,8% delle non lusso (fascia bassa, media e premium). Le prime hanno una dimensione media di 624 milioni di euro contro i 257 delle seconde (proporzione simile sull’Ebitda margin: 22% contro il 13%).

Anche in termini di reshoring la differenza è netta con la quota delle aziende del lusso che producono in Italia che raggiunge oggi l’85% ed è in crescita. Viceversa, si ferma al 13% per le aziende non lusso, e è scesa nel 2017. Stesso squilibrio si registra anche nelle esportazioni: Italia ed Europa sono la destinazione per il 38% delle aziende lusso, ma la quota sale al 91% per quelle del non lusso, che hanno notevole difficoltà nell’affrontare in particolare i mercati asiatici.

Biella, 21 novembre 2018

 

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