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Keep Calm & Made In Italy

Keep Calm & Made in Italy

È un futuro di crescita e opportunità quello che attende l’export italiano nei prossimi quattro anni. Forti della profonda evoluzione realizzata nell’ultimo decennio, le nostre esportazioni hanno le carte in regola per continuare a cogliere le opportunità offerte dai mercati esteri anche in un contesto complesso come quello attuale. Lo afferma “Keep Calm & Made in Italy”, il Rapporto export 2018 di Sace Simest.

Secondo il Rapporto Sace, il brillante andamento delle esportazioni italiane nel 2017 (+7,4% per un valore di 450 miliardi di euro) non è un successo isolato, ma è la conferma che dopo la crisi del 2008, il nostro export è stato in grado di riadattarsi, migliorare la qualità, aumentare la specializzazione e orientarsi sempre più verso mercati a maggior potenziale.

Per il 2018, il Rapporto prevede una crescita delle esportazioni italiane del 5,8%, una tendenza che continuerà anche nel triennio successivo a un tasso medio annuo del 4,5%, sfiorando in valore i 500 miliardi di euro già nel 2019 e superando i 540 miliardi nel 2021.

Le maggiori incognite riguardano le pressioni sul tasso di cambio, dove un rapporto euro/dollaro superiore a 1,30 si ripercuoterebbe negativamente sulla competitività del nostro export, l’evoluzione delle catene globali del valore e i rischi di escalation protezionistica.

Per Licia Mattioli, vicepresidente di Confindustria per l’internazionalizzazione, “I dati del rapporto Sace evidenziano uno straordinario dinamismo del Made in Italy. Tuttavia, l’evoluzione dello scenario globale può metterne a rischio le possibilità di sviluppo”. Anche per questo, secondo Mattioli, “il Piano straordinario per il Made in Italy andrebbe reso una voce ordinaria della pianificazione del governo”.

Biella, 20 giugno 2018

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