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Imprenditori Per Lo Sviluppo Sostenibile

Imprenditori per lo sviluppo sostenibile

Le dieci associazioni imprenditoriali più rappresentative, tra cui Confindustria, riunite nell’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (Asvis), chiedono al governo di accelerare la transizione dell’Italia alla sostenibilità e di aprire un tavolo di lavoro su questo tema.

Durante la conferenza dell’Asvis “Le imprese e la finanza per lo sviluppo sostenibile. Opportunità da cogliere e ostacoli da rimuovere”, svoltasi a Milano nell’ambito del Festival dello sviluppo sostenibile (21 maggio-6 giugno), le associazioni imprenditoriali hanno infatti presentato un documento unitario con alcune proposte per creare un contesto idoneo allo sviluppo sostenibile. In particolare, le associazioni hanno individuato alcune misure atte a favorire il disaccoppiamento tra crescita economica e impatto ambientale attraverso la promozione di: 1) efficientamento energetico e autoproduzione di energia rinnovabile, decarbonizzazione, lotta e adattamento al cambiamento climatico; 2) una corretta ed efficiente gestione del suolo e dell’utilizzo dell’acqua; 3) riduzione, recupero e riciclo dei rifiuti, favorendo la diffusione dell’economia circolare e della bio-economia, anche attraverso l’adozione di decreti sul fine-vita dei prodotti; 4) una selettiva e graduale riduzione degli incentivi dannosi per l’ambiente attraverso la diffusione di innovazioni tecnologiche positive per la sostenibilità; 5) chiarezza, proporzionalità e coerenza regolatoria nella normativa inerente agli appalti, i green public procurement (Gpp) e i criteri ambientali minimi (Cam) quali strumenti per orientare produzione e consumo sostenibili; 5) iniziative a favore dello sviluppo dell’intermodalità e del rinnovo del parco merci circolante, della diffusione dei carburanti alternativi, per l’adozione dei Piani urbani per la mobilità sostenibile.

All’evento milanese sono intervenuti molti protagonisti del mondo economico e dell’imprenditoria italiana. Come ha commentato il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia: “Le imprese italiane sono le più sostenibili di Europa, ma questo non basta e dobbiamo lavorare insieme con le istituzioni per costruire un modello italiano di sviluppo moderno e sostenibile”. Boccia ha poi aggiunto: “Il termine sostenibilità va considerato in chiave di corresponsabilità, cioè non riguarda solo le imprese – che devono fare la loro parte – ma anche tutti gli altri attori della società civile”.

Biella, 5 giugno 2019

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