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Confindustria: La Ripresa Si Rafforza

Confindustria: la ripresa si rafforza

In Italia si rafforza la ripresa. Confindustria rivede al rialzo il Pil del 2018 all’1,5% (dall’1,3% di settembre). Per il 2019 l’associazione degli industriali prevede una crescita dell’1,2%, ma si tratta di una stima prudenziale: saranno determinanti infatti investimenti e credito.

Secondo Confindustria, l’Italia partecipa quindi pienamente al maggiore impeto della crescita globale, da un lato attraverso l’ottimo andamento dell’export (che da alcuni anni sta guadagnando quote di mercato), dall’altro attraverso l’incremento degli investimenti (incentivati dalle misure governative). Si restringe, ma non si chiude, il divario nell’incremento del Pil con il resto dell’area euro. Resta comunque ampia la distanza dal picco pre-crisi. Nel 2019 il Pil italiano sarà ancora del 2,9% inferiore rispetto al livello del 2007.

Rivista al rialzo anche l’occupazione, l’unica variabile economica insieme all’export ad aver superato il picco pre-crisi. Ma resta allarmante la questione della bassa occupazione giovanile che spesso ora si trasforma in emigrazione. Nel 2016 sono uscite dal paese 61 mila persone tra i 18 e i 39 anni, con +19,1% sul 2015; 25mila i laureati di ogni età che se ne sono andati.

“I dati – ha detto il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia – confermano l’inversione di tendenza dell’economia italiana che però è ancora debole e, quindi dobbiamo continuare su questa strada. Alcuni provvedimenti del governo, dal Jobs act a Industria 4.0, stanno dando effetti sull’economia reale. Il messaggio è: non depotenziamoli, andiamo avanti”.

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