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51a Edizione Di Filo: La Parola Agli Espositori

51a edizione di Filo: la parola agli espositori

I commenti degli espositori al termine della 51a edizione di Filo confermano la soddisfazione per il lavoro svolto nei due giorni di fiera.


Vincenzo Caneparo of Davifil: “Our opinion on these two days at Filo is decidedly positive, for both the number of visitors and their standard. Our company offers a wide range of products, all made under the banner of quality. We also sell recycled yarns and, in recent years, we have also been working with undyed waste wool, which has given some interesting results. Filo’s “Sustainability Project” seems very interesting”.


Francesco Della Porta of Pozzi Electa: “We have been exhibiting at Filo as from its very first edition and, once again, we are very happy with the results achieved. Our company focuses very much on innovation and our customers come to us to see what’s new. So, this year too, they were especially appreciative of our new yarns, our new finishings and our new slub yarns. Much interest was also seen in our recycled yarns, “closing the circle” in a product offering that is called to be increasingly aware of its environmental impact. On this premise, it is evident that Filo’s “Sustainability Project” is extremely interesting for us”.


Gian Maurizio Caucino of Zegna Baruffa Lane Borgosesia: “Our opinion on our two days at Filo is, as usual, a positive one. Visitors flows, both Italian and European, have been in line with expectations, more intense during the first day. On the whole, we can say that we see a greater interest in Italian-made products. As to the “Sustainability Project” launched by Filo, we can say that it meets with our full support, also because our company has been releasing a sustainability report since 2017”.


Chiara Bianchi Maiocchi of Lanecardate: “Filo is always a very useful and pleasant show to take part in. It is the only one that allows businesses to make their own boards to be exhibited at the excellent Trend Area, which we consider to be a great benefit, that produces important results. Many are the buyers that were not our customers but decided to visit our stand after seeing our products at the Trend Area. I would also like to add that visitors are always of a high standard, be they weavers or wool mills. Our company has long been focusing on manufacturing sustainability. We have recently created a corporate leaflet on this topic and, as far back as 2004, we signed – here at Filo – a certification of full traceability of our products. Consequently, we are now enthusiastic supporters of the Sustainability Project that has just been launched by Filo”.


Mariarosa Dissegna di Marchi e Fildi giudica “positiva questa edizione di Filo. Le aziende hanno bisogno di visibilità per affrontare le difficoltà del mercato. Per quanto ci riguarda continuiamo a fare ricerca e a innovare proprio perché crediamo che solo rinnovando profondamente le nostre collezioni e il nostro modo di produrre si possano consolidare la nostra posizione sul mercato. Questo, naturalmente, senza rinunciare ai nostri principi fondamentali, primo fra tutti l’alta qualità dei nostri articoli. Lo stesso discorso vale per la sostenibilità in ambito tessile: ben venga una sempre maggiore consapevolezza del problema. Ma la sostenibilità, almeno come la intendiamo noi, non è un escamotage, è un impegno serio e continuativo”.


Stefano Aglietta di Italfil “Questa edizione di Filo conferma il trend positivo già registrato nelle passate edizioni. C’è una ripresa della richiesta di prodotti di alta qualità, molto ricercati dai clienti sia italiani sia stranieri. Alla 51a edizione di Filo non siamo presenti solo con l’azienda di famiglia specializzata in filati, ma anche con Yuool, un progetto innovativo. Si tratta di una scarpa realizzata con un tessuto realizzato da un filato esclusivo di lana merino extra fine (di Italfil), naturale, traspirante, confortevole, versatile, morbido ed elastico”.


Maurizio Mancini di Tintoria Mancini: “Filo è una fiera importante per noi: qui incontriamo tutti i nostri clienti, che sono anche fra gli stessi espositori. Qui possiamo colloquiare con loro in maniera più approfondita e capire meglio le loro esigenze, prodotti alla mano. Forse, nel complesso, è un po’ calato l’interesse per la presenza delle tintorie in fiera, viene dato per scontato che ci siamo. Il Progetto Sostenibilità ci coinvolge appieno, ci aiuta a migliorare”.


Alberto Gaia di Xinao: “È la nostra prima volta a Filo e siamo molto soddisfatti, abbiamo costruito buoni contatti non solo con clienti italiani, ma anche stranieri. Il mercato italiano è per noi molto interessante e Filo offre senz’altro l’occasione per conoscerlo più in profondità”.


Marco Bardelle di Tintoria Finissaggio 2000: “In questa edizione di Filo si è consolidato l’interesse degli operatori per la stampa digitale e gli articoli a pelo. Abbiamo poi lanciato un nuovo finissaggio che abbiamo chiamato cotone follato. Molto interesse anche per gli articoli accoppiati e gli imbottiti con varie ovatte. Il bilancio dei due giorni è nettamente positivo, con contatti interessanti anche con nuovi potenziali clienti. Quanto alla sostenibilità, è un concetto in cui crediamo, tanto da aver appena concluso la ristrutturazione dell’impianto idrico che ci consentirà di depurare le acque utilizzate nelle lavorazioni e riutilizzarne il 20%”.


Roberto Rimoldi di Filatura Luisa: “Siamo soddisfatti di questa edizione, che è stata in linea con quella dello scorso anno. Tra i visitatori, abbiamo registrato molto interesse per i nostri prodotti “storici”, ma anche per le novità che abbiamo portato in questa edizione. Del “Progetto Sostenibilità” lanciato da Filo condividiamo appieno la filosofia”.


Adolfo Marchetti di Iride: “Una buona edizione: Abbiamo registrato visite di clienti consolidati, ma anche di nuovi. L’interesse per le colorazioni naturali è infatti in crescita, seguendo il sempre maggiore impegno delle aziende a valle verso prodotti e processi sostenibili”.


Eric Lenard di UTT: “È la seconda volta che la nostra azienda partecipa a Filo e siamo molto soddisfatti. Il secondo giorno è stato leggermente più calmo. La fiera ci permette di incontrare clienti – soprattutto italiani – interessati alla nostra produzione di filati pettinati e filati fantasia destinati alla tessitura”.


Maurizio Maffeo di Filatura di Pollone:


Marco Tulli di Winnerfil:

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