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Più consumi e meno risparmio nel 2017

Nell’Italia del 2017 emerge un netto miglioramento in termini di soddisfazione rispetto alla propria situazione economica, anche se permane una marcata divisione tra Nord e Sud e l’uscita dalla crisi “appare ancora lontana”. Sono questi i principali risultati dell’indagine Acri-Ipsos condotta nel nostro paese per la 92esima Giornata mondiale del risparmio.

Secondo l’indagine, il 56% degli italiani è soddisfatto della propria situazione economica, con un incremento di 5 punti percentuali rispetto al 2016. Tuttavia, il miglioramento è concentrato nel Nord, e in particolare nel Nord-Ovest. I dati raccolti dalla ricerca indicano un “lento ritorno alla normalità” secondo Nando Pagnoncelli, amministratore delegato di Ipsos: “Per la prima volta, la percezione della crisi sembra attenuarsi, cosa che si riverbera su una maggiore propensione al consumo, anche a scapito del risparmio”.

Il numero di italiani propensi al risparmio rimane infatti molto elevato (86%), ma torna ai livelli pre crisi – 12% – la quota di coloro che preferiscono godersi la vita senza pensare a risparmiare. Tra coloro che hanno risparmiato di più nel 2017 ci sono i giovani (il 41%) mentre le persone fra 31 e 44 anni hanno risparmiato 6 punti in meno della media della popolazione.