Appuntamentoconlingegno

Lotta alla contraffazione nel primo “Appuntamento con l’ingegno”

Quali sono i fattori alla base del successo della creatività italiana nel mondo? Come possono essere rafforzati e tutelati? Sono stati questi i temi al centro del primo degli “Appuntamenti con l’ingegno”, organizzati dalla Luiss e dal Comitato Leonardo.

“Quello della moda è un settore chiave dell’industria italiana e un fiore all’occhiello del Made in Italy nel mondo” – ha argomentato Luisa Todini, presidente del Comitato Leonardo – “Proprio per questo motivo è fondamentale la tutela del marchio e la lotta alla contraffazione”. La seconda sfida individuata da Todini è “la nuova frontiera del digitale”: se l’e-commerce già oggi crea un indotto per le imprese italiane del fashion di oltre 3 miliardi di euro, bisogna però cercare di colmare il divario per le piccole imprese e dunque “ben vengano le misure messe in campo dal governo attraverso il piano Industria 4.0”.

Al primo “Appuntamento con l’ingegno” hanno partecipato molti protagonisti dell’industria del tessile e della moda italiana – da Carla Fendi a Nicola Bulgari, da Brunello Cucinelli a Pierluigi Loro Piana – e i presidenti delle associazioni di categoria. Tutti hanno ricordato l’unicità del sistema moda italiano, dovuta a una filiera integra e di grande qualità, che ora deve diventare sempre più tracciabile e sostenibile. Cruciale dunque il ritorno all’artigianato da parte delle nuove generazioni, ma anche la formazione di nuovi manager che devono lavorare per mantenere strutture e competenze in Italia.

Biella, 14 Giugno 2017