Greenfashionweek

Le filiere sostenibili da Filo alla Green Fashion Week

Le riflessioni sulla sostenibilità delle filiere legate al tessile-abbigliamento emerse nel corso del convegno di inaugurazione della 48a edizione di Filo sono state al centro della relazione che Marinella Loddo (direttore di Ice-Agenzia Ufficio di Milano) ha tenuto alla tavola rotonda della Green Fashion Week di Roma.

La tavola rotonda che ha inaugurato a Roma la Green Fashion Week (6-9 novembre 2017) ha discusso infatti di moda consapevole e dei temi legati all’innovazione nel tessile.

Come già nel convegno di Filo, il dibattito si è concentrato sulle pratiche che mirano a progettare, produrre, distribuire e smaltire i prodotti tessili con maggiore attenzione all’impatto sulla società e sull’ambiente. La filiera tessile italiana è in grado di dimostrare che si può ridurre l’impatto ambientale delle produzioni senza rinunciare a realizzare articoli belli e confortevoli. Per questo l’essere sostenibile può diventare il punto di forza del sistema. Tra i relatori, oltre a Marinella Loddo, esponenti istituzionali e del mondo delle imprese: da Carlo Medaglia del ministero dell’Ambiente (istituzione tra i promotori dell’iniziativa) a Filippo Servalli (Radici Group) a Marco Richetti (amministratore delegato di Hermes Lab e consulente della Camera nazionale della moda); il coordinatore è stato Massimiliano Falcone dell’iniziativa Connect4Climate della Banca Mondiale.

La Green Fashion Week è un’iniziativa no-profit, volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della sostenibilità e a promuovere il percorso che l’industria della moda deve intraprendere per soddisfare gli obiettivi sottoscritti dai 193 paesi membri dell’Onu con l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.