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La 47a edizione di Filo nelle parole degli espositori

Al termine della 47a edizione di Filo abbiamo raccolto i commenti a caldo di alcuni espositori. Tutti confermano la soddisfazione per il lavoro svolto nei due giorni di fiera.

Roberto Rimoldi di Filatura Luisa: “È stata un’edizione positiva della fiera, con un ottimo afflusso di clienti, dovuto anche all’aumento degli espositori. E ritengo che sia la strada giusta perché aumentare le aziende espositrici significa rendere sempre più interessante la visita a Filo. Così come è giusto il posizionamento nel calendario: dobbiamo conformarci ai mutamenti decisi delle fiere a valle”.

Paola Rossi di Zegna Baruffa Lane Borgosesia: “Il nostro giudizio sui due giorni di Filo è estremamente positivo. Abbiamo visto un afflusso molto vivace di visitatori, non solo nel nostro stand: l’Area Tendenze è stata affollata di visitatori in ogni momento delle due giornate. Per quanto ci riguarda, abbiamo ricevuto la visita di molti clienti, italiani e stranieri. Tra questi ultimi, molti dal Giappone, dalla Corea e dalla Gran Bretagna. Ottimi risultati ha dato anche il sistema di appuntamenti con i buyer stranieri che componevano la delegazione promossa da Filo e Ice-Agenzia. Dall’Italia sono arrivati buyer molto qualificati di importanti tessiture. Tra i prodotti più apprezzati, Mousse, che ha una bella cartella colori in versione melange e jaspé”.

Vincenzo Caneparo di Davifil: “Siamo molto soddisfatti di questa edizione di Filo. Abbiamo avuto ancora più visitatori rispetto alla passata edizione, che già aveva segnato un record di afflussi per la nostra azienda. La crescita di visitatori è stata uniforme, per italiani e stranieri. Da sottolineare anche il fatto che l’aumento del numero non ha portato a un abbassamento della qualità dei buyer, che è rimasta sul livello alto tipico di Filo. L’ottimo andamento di questa edizione dà ragione agli organizzatori sulla scelta delle date. Davifil propone una gamma molto ampia di filati, che possono rispondere alle esigenze dei clienti più diversi”.

Gianni Fantini di Tollegno 1900: “Siamo soddisfatti dell’andamento di questa edizione di Filo. Abbiamo ricevuto molte visite, soprattutto di buyer italiani. In queste nostre due prime stagioni di partecipazione a Filo abbiamo realizzato una buona semina, i cui frutti pensiamo di raccogliere nelle prossime edizioni. Particolarmente apprezzati dai buyer sono state le nostre mischie di fibre naturali con fibre tecniche, come Tencel o siliconati, che danno ai prodotti caratteristiche uniche”.

Giudizio positivo anche da Francesco Della Porta di Pozzi Electa: “Siamo molto soddisfatti, abbiamo registrato una buona partecipazione dei buyer, qualificati e concreti. Abbiamo incontrato più buyer italiani che stranieri perché la nostra è una produzione totalmente made in Italy, e la nostra produzione è realizzata integralmente con energia autoprodotta (fotovoltaico e idroelettrico). Abbiamo studiato una collezione a temi, molto apprezzata dai clienti”.

Paola Aglietta di Italfil: “L’affluenza dei visitatori è stata vivace nei due giorni di Filo, in linea con l’interesse suscitato dai prodotti destinati alla stagione invernale. I buyer si sono dimostrati anche molto qualificati con un reale interesse non solo per i nostri filati ormai consolidati, ma anche per i nostri nuovi prodotti più tecnici, studiati per il mercato dello sport attivo e che garantiscono comfort e facile manutenzione. D’altra parte, la nostra azienda ha fatto notevoli investimenti su tecnologie che hanno permesso di sviluppare nuove mischie e un rinnovamento completo della gamma colori”.

Giovanni Marchi di Marchi e Fildi: “Il bilancio di questa edizione è nettamente positivo. Abbiamo visto molti clienti, consolidati e nuovi, soprattutto italiani. I buyer hanno dimostrato interesse per tutte le nostre proposte dalle più classiche agli articoli di ricerca. Delle nuove proposte, hanno suscitato interesse i nostri filati che si rivolgono a una fascia più alta di mercato. D’altra parte, la nostra azienda privilegia il servizio come ricerca costante del prodotto, ma anche come meticolosa organizzazione delle tecniche e delle strutture commerciali, cerchiamo così di soddisfare il cliente a 360 gradi”.

Anna Mello Rella di Tintoria di Quaregna: “Filo è una fiera molto interessante, molto organizzata, concreta, professionale. Il livello dei visitatori è alto e hanno dimostrato grande attenzione alle nostre proposte”.

Davide Marcante di Südwollegroup-Safil: “Edizione decisamente positiva, con una buona affluenza di buyer, molto interessati ai nostri prodotti, soprattutto quelli frutto di ricerca. La nuova struttura del gruppo comporta nuove sfide, ma anche la possibilità di offrire ai clienti una vasta produzione nel campo dei filati”.

Alberto Enoch e Alex Zanuto di Servizi e Seta: “Bilancio estremamente positivo, abbiamo avuto un numero di visite superiore anche allo scorso anno. Resta una presenza di buyer italiani decisamente superiore a quella degli stranieri, tutti però molto qualificati. Tra i prodotti che abbiamo presentato, particolare interesse hanno ricevuto le nostre sete”.

Maurizio Pellati di Filatura Papi Fabio: “Siamo molto soddisfatti, la presenza di visitatori è stata costante. La proporzione tra buyer italiani e stranieri è di 65% e 35%. Tra i prodotti, sono piaciuti molto i misti cashmere, uno dei nostri punti di forza”.

Chiara Bianchi Maiocchi di Lanecardate: “Per noi è stato un ritorno a Filo ed è stato un ritorno molto positivo. Abbiamo lavorato bene in entrambi i giorni della fiera, con un 40% di buyer stranieri e 60% di italiani. Particolarmente apprezzati i prodotti di alta gamma”.

Biella, 8 Marzo 2017