Filo49a

Filo: strategie e progetti per il secondo semestre

Prima che la macchina organizzativa in vista della 50a edizione di Filo si metta in moto in modo definitivo, a Filo è ancora tempo per le riflessioni sui punti di forza messi in evidenza dalla 49a edizione, tenutasi in febbraio al Palazzo delle Stelline di Milano.

Afferma Paolo Monfermoso, responsabile di Filo: “L’appuntamento autunnale di Filo coincide con una cifra tonda: la 50a edizione, 25 anni di vita di Filo. È quindi anche un’occasione per un bilancio dell’attività della fiera e per mettere le basi per affrontare con successo i prossimi anni, in un mondo del tessile che si rafforza, ma che è nello stesso tempo chiamato a cambiamenti di rilievo”. Spiega ancora Monfermoso: “A guidarci sono i punti fermi che contraddistinguono Filo fin dai suoi esordi: l’assoluta eccellenza dei filati proposti e l’alta qualità dei buyer, italiani e internazionali che arrivano in fiera. Negli anni si sono poi aggiunte altre “parole d’ordine”, come sostenibilità, internazionalizzazione, formazione e sinergie- queste ultime per noi di Filo rappresentate dalla stretta collaborazione con Agenzia Ice, con Sistema Moda Italia e con Milano Unica. Sono tutti concetti ai quali abbiamo dato e continueremo a dare grande enfasi perché siamo convinti che rappresentino il futuro del tessile-abbigliamento. E perché in fin dei conti si riassumono in un unico, fondamentale concetto: quello di filiera. Come ha ricordato anche Marino Vago all’ultima assemblea di Smi, dobbiamo continuare a sottolineare come ogni anello della filiera concorra e accresca il valore complessivo del nostro saper fare e saper produrre. Per chi, come le aziende nostre espositrici, si colloca a monte della filiera è un concetto di fondamentale importanza”.