Confindustriaemoda

Confindustria Moda è una realtà

È nata Confindustria Moda, la federazione che riunisce le imprese italiane del tessile, della moda e dell’accessorio. La federazione rappresenta oltre 67mila imprese, che generano un fatturato di oltre 88 miliardi di euro, danno lavoro a oltre 580mila lavoratori e nel 2016 hanno esportato il 62% dei loro ricavi.

La presentazione ufficiale di Confindustria Moda è avvenuta a Milano alla presenza del ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, del sottosegretario allo Sviluppo economico Ivan Scalfarotto e del presidente di Confindustria Vincenzo Boccia. Il primo presidente della nuova federazione è Claudio Marenzi (Smi-Sistema Moda Italia), mentre Cirillo Marcolin (Fiamp-Federazione Italiana dell’Accessorio Moda e Persona e Anfao-Associazione Nazionale Fabbricanti Articoli Ottici) ne è il vicepresidente. Due i direttori generali, con deleghe specifiche: Gianfranco Di Natale (Smi) e Astrid Galimberti (Anfao).
“Noi siamo l’eccellenza artigiana nell’immaginare, creare e far sognare i consumatori – ha dichiarato il presidente Claudio Marenzi – Siamo anche uno dei settori trainanti del Pil italiano ed europeo, e ci prendiamo il posto che ci spetta in Italia e in Europa, continuando con più forza battaglie su temi come la lotta alla contraffazione, la distribuzione, i rapporti sindacali. Insieme rappresentiamo l’industria sinonimo di gusto, creatività. Siamo con orgoglio gli ambasciatori del made in Italy”.
Vicenzo Boccia, presidente di Confindustria ha voluto sottolineare come la nuova federazione sia “la punta avanzata del sistema industriale italiano su cui dobbiamo investire. Perché non c’è sviluppo senza manifattura e oggi siamo particolarmente orgogliosi che sotto una federazione unica si raggruppino la qualità, l’emblema, lo stile, un modo di essere italiani”.
Il sottosegretario Ivan Scalfarotto ha invece affermato: “Abbiamo sempre creduto che solo presentandoci uniti con la forza della nostra cultura, delle nostre tradizioni, delle nostre competenze, della nostra creatività, possiamo vincere le sfida che la competizione globale ci impone”. Il sottosegretario ha anche sottolineato come, a testimonianza di una volontà concreta, il governo abbia incrementato i fondi per la promozione del settore dai 37,4 milioni di euro del 2016 ai 45,5 milioni del 2017.

Biella, 5 Aprile 2017